PREMIO DELLA SICUREZZA

L’Albo d’Oro e le storie dei suoi protagonisti

 

2017

Comitato Regionale Marche – FCI

Comitato Regionale Marche - FCI

Il Presidente del CR Marche Lino Secchi (3° da dx)

Presieduto da Lino Secchi, il Comitato regionale Marche della FCI, si è distinto negli ultimi anni per un costante ed articolato impegno sui temi della sicurezza nelle gare ciclistiche, attraverso svariate iniziative fino a quella più significativa denominata “Bike Day Marche per la sicurezza stradale”. Un inedito appuntamento annuale per dare ai ragazzi e alle ragazze le nozioni minime per sapersi destreggiare in sicurezza nelle gare, negli allenamenti e nel tragitto casa-scuola-casa.
Una iniziativa impreziosita dalla collocazione degli stessi genitori, mobilitatesi nelle vesti di docenti, sponsor ed organizzatori.

2016

Enrico Fagnani

Prof. Enrico Fagnani (al centro)

Nato a Milano il 30.1.55, medico specialista in audiologia e otorinolaringoiatra dell’Ospedale “Ca’ Granda” Policlinico di Milano, appassionato di ciclismo e di onde radio, è l’ideatore ed il responsabile del servizio radio-informazioni della Lega Ciclismo Professionistico. Servizio nato nel 1975 in collaborazione con la Gazzetta dello Sport, anticipando ciò che anni dopo venne adottato dalle principali gare al mondo, rimanendo punto di riferimento e di eccellenza per qualità ed efficienza.

2015

Giovanni Tredici

Il Prof. Giovanni Tredici premiato dal Dott. Roberto Sgalla

Laureato in medicina e chirurgia, specialista in neurologia ed in medicina dello sport, professore ordinario di anatomia umana presso l’Università di Milano Bicocca, direttore del dipartimento di neuroscienze e tecnologie biomediche della stessa Università.
Dal 1983 svolge le funzioni di medico di gara nelle competizioni ciclistiche organizzate da RCS-Sport, quali: Giro d’Italia, Tirreno- Adriatico, Milano-Sanremo, Giro di Lombardia, per citale solo le più note.
Dal 1998, quale responsabile del servizio sanitario per l’RCS-Sport, si è imposto all’attenzione internazionale per la qualità, la professionalità e l’efficienza dell’équipe da lui coordinata, vera scuola di riferimento per l’assistenza medico-sanitaria nelle gare ciclistiche.

2014

Giuseppe Rivolta

Giuseppe Rivolta (a sx)

Ad aggiudicarsi il Premio è Giuseppe Rivolta. Direttore di Corsa, fondatore del Moto Club Brianteo, organizzatore della “Settimana Tricolore 2002”, l’uomo che lascia una impronta precisa nella sicurezza delle gare ciclistiche della Brianza, ma, soprattutto, che contribuisce in modo significativo alla crescita del ciclismo “rosa” attraverso l’organizzazione di 13 edizioni del Giro d’Italia Internazionale Femminile. Una manifestazione di qualità e sicurezza, che porta al ciclismo femminile la giusta dignità, crescita tecnica e prospettiva per il futuro.

2013

S.C. Cotignolese

Gian Domenico Marangoni insieme ai suoi atleti

Fondata nel 1959, la società ciclistica Cotignolese è parte integrante del dinamismo di una piccola comunità che aveva bisogno di ritrovare se stessa ed una idea di futuro dopo che la guerra aveva distrutto l’83% delle abitazioni.
Con il ciclismo, la S.C. Cotignolese sceglie di dedicarsi all’educazione dei giovani con una pratica sportiva corretta, più propensa alla formazione dell’uomo che a quella del talento, congiuntamente all’organizzazione di numerose gare (famoso il Trofeo Gordini) e l’allestimento di squadre di atleti dai Giovanissimi agli Juniores, conquistando titoli italiani e maglie azzurre.
Particolarmente attenta ai temi della sicurezza, su questo terreno offre numerosi contributi ed iniziative, fino ad essere protagonista nel portare nel 2010 l’Amministrazione locale alla realizzazione di un bellissimo circuito protetto per la promozione del ciclismo, felicemente collocato nel verde del Parco Pertini.

2012

Pol. Camignone

Luigi Rossi premiato da Vittorio Adorni

Camignone, la polisportiva che a 50 dalla sua nascita non porta sponsor sulla maglia, perché chi l’aiuta non sente il desiderio di apparire ma solo di contribuire, per tenere viva una pratica ciclistica in un territorio, quello bresciano, industrialmente ricco, con una mobilità stradale intensissima, dove gareggiare o portare gli atleti ad allenarsi rappresenta una sfida ed una incredibile assunzione di responsabilità.
Qui, più che altrove, occorre pensare alla sicurezza, e la Pol. Camignone, con il suo intrepido presidente e direttore di corsa Luigi Rossi, lo fa in modo encomiabile, diventando un modello per tutta la zona del Franciacorta.

2011

G.C. Fausto Coppi Cesenatico

Alessandro Spada (3° da dx)

Viene scelto il G.C. Fausto Coppi per dare merito ad una società non soltanto brava ad organizzare gare, a promuovere il ciclismo giovanile, ad allestire squadre di atleti e a tenere unito un encomiabile gruppo di 500 soci, ma soprattutto una società impegnata nelle gran fondo, manifestazioni di straordinario e crescente successo, ma non ancora assestate su livelli di sicurezza mediamente adeguati.
Insieme all’organizzazione della celebre “Nove Colli”, laboratorio di sicurezza, il G.C. Fausto Coppi ha promosso corsi per oltre 150 ASA, organizzato un proprio gruppo di moto staffette, tenuto lezioni di sicurezza ai propri giovani atleti, ha sviluppato indagini tra i praticanti per l’individuazione ed il superamento dei fattori di rischio. Un vero esempio di “scuola per la sicurezza” e di ricerca continua.

2010

Dipartimento e volontari Protezione Civile

Prof. Eugenio Galante (a dx)

È da questi volontari, dalle loro associazioni locali e dai loro dirigenti, che negli ultimi anni è venuta la più estesa ed appassionata risposta all’invito di rafforzare gli argini della sicurezza delle gare ciclistiche, in particolare con la convinta adesione ai corsi di abilitazione per “Addetto alle segnalazione aggiuntive”. Un fenomeno che il Dipartimento ha lasciato si evolvesse nel solco di una intrattenibile passione popolare. La stessa che fa della Protezione Civile una organizzazione fortemente radicata nella considerazione e nell’animo dei cittadini italiani.

2009

Adriano Amici

Adriano Amici col Premio

Bolognese, classe ’43, fondatore e tuttora presidente del G.S. Emilia, la struttura che a partire dal 1998 gli consentirà di diventare il patron di manifestazioni ciclistiche sempre più importanti, fino ad arrivare al successo odierno, grazie all’organizzazione di gare quali il “Giro della Provincia di Grosseto”, la “Settimana Internazionale Coppi e Bartali”, i Memorial “Marco Pantani” e “Cimurri”, il “Giro dell’Emilia” e il “G.P. Beghelli”. Senza dimenticare il “Giro della Sardegna”, il GiroBio e l’Eroica, di cui il G.S. Emilia ha realizzato l’intera parte tecnica.
Un esempio di assoluta qualità e sicurezza, di professionalità ed efficacia, che hanno portato Adriano Amici ad essere uno dei più apprezzati organizzatori in campo internazionale nonché un esempio della miglior tradizione sportiva italiana.

2008

Aldo Spadoni

Aldo Spadoni col Premio

Classe 1921, figura nota in campo internazionale per essere stato Presidente di Giuria in manifestazioni importanti quali il Tour de France, Giro d’ Italia, Campionati del Mondo ed Olimpiadi. Presidente della Commissione Nazionale Giudici di Gara, componente della Commissione Tecnica dell’ UCI, Presidente della Commissione Tecnica della Lega del Ciclismo Professionisti.
Nel 1979 rice dal Coni la Stella d’Oro al Merito Sportivo. Nel 1973 fa parte del gruppo di lavoro incaricato dalla FCI di istituire la figura del direttore di corsa. Nel corso degli anni si è dimostrato un maestro e un sostenitore eccellente per la cultura della sicurezza nelle gare ciclistiche.

2007

Comitato Regionale FCI Emilia Romagna

Avv. Celestino Salami (al centro)

Sotto l’egida di questa struttura, nel corso degli anni e più che altrove, si è consolidata una scuola eccellente di organizzatori e di direttori di corsa. Incoraggiando e sostenendo iniziative specifiche quali la realizzazione di testi, lezioni, corsi, convegni e filmati, il CRER ha costruito nella sua regione una condizione di assoluta sicurezza per le proprie competizioni.

2006

RCS Sport – La Gazzetta dello Sport

Mauro Vegni (a dx)

Organizzatore del Giro d’ Italia e di alcune classiche tra le più belle al mondo, il Gruppo RCS, oltreché appartenere alla storia più vera del ciclismo nazionale ed internazionale, si è consolidato nel tempo come il riferimento primo per chiunque abbia interesse per i temi della sicurezza e della qualità organizzativa.

2005

Giandomenico Protospataro

Dott. Gian Domenico Protospataro (4° da sx)

Funzionario del Ministero dell’ Interno (Servizio Polizia Stradale), autore di oltre 30 pubblicazioni sul Codice della Strada, è l’estensore delle normative che dal 1997, con carattere innovativo e determinato, hanno riportato sicurezza e fiducia nelle gare ciclistiche su strada, in particolare attraverso le modifiche al Codice della Strada del 2002 e la successiva pubblicazione del disciplinare delle scorte tecniche.

2004

Pol. Fiumicinese – FA.I.T. Adriatica

Tonino Buda (a dx)

Operante a Fiumicino (FC), una piccola frazione di 1.400 anime, la Polisportiva Fiumicinese è una affascinante esempio di ciclismo come scuola di vita, dove tutto un paese si mobilita per favorire il ciclismo unitamente all’idea che questo sia il modo più concreto e divertente per costruire i cittadini del domani. Sempre attenta ai temi della sicurezza, la Pol. Fiumicinese, vanta l’originale iniziativa di organizzare, il 25 aprile, una lezione di sicurezza prima della partenza del G.P. della Liberazione.

2003

Carabinieri Regione Emilia-Romagna

Magg. Giulio Mancuso col Premio

Il Premio, assegnato con la motivazione: «Per la storica, importante e fattiva partecipazione alla sicurezza delle gare ciclistiche e quale gesto di sincera riconoscenza verso quei tanti uomini dell’ Arma che nel corso dei decenni hanno atteso pazienti il passaggio dei corridori», fu anche l’occasione per dedicare un pensiero ai carabinieri che hanno perso la vita in servizio, scegliendo a simbolo di tutti loro, i tre giovani carabinieri che a Savio di Ravenna, il 6 maggio 1998, persero la vita in un incidente stradale: Simone Pascucci, Eugenio Cinelli e Stefano Piccioni. La dotazione del Premio (€ 2.600,00) è devoluta all’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri.

2002

Pedale Riminese – Terranova/Teddy

Giovanni Gamberini col Premio

Società impegnata nell’avviamento al ciclismo, organizzatrice di diverse gare ciclistiche, tra le quali la gara internazionale dilettantistica denominata “Coppa della Pace”, si è segnalata per la cura da sempre dedicata alla sicurezza delle proprie manifestazioni e per l’attenzione rivolta ai temi della prevenzione, realizzata particolarmente con lezioni di sicurezza annualmente rivolte ai propri atleti.

2001

Polizia Municipale Faenza

Dott. Vasco Talenti (al centro)

Faenza, città crocicchio del ciclismo romagnolo, che per la sua particolare collocazione, ogni domenica è attraversata da diverse gare. Circostanza molto singolare, a fronte della quale il Comando di Polizia Municipale offre sempre il massimo della collaborazione, diventando nel tempo uno dei principali interlocutore per i temi della sicurezza, contribuendo anche all’organizzazione di iniziative di riferimento, nonché prestando i propri agenti e funzionari per l’attività di formazione.

2000

S.C. Baracca

Giorgio Tampieri (al centro)

Società benemerita del ciclismo, ultracentenaria ed insignita delle Medaglia e Stella d’ Oro Coni. Organizzatrice di innumerevoli gare ciclistiche, tra cui lo storico “Giro della Romagna” Professionisti, la Baracca Lugo rappresenta una scuola di sicurezza e qualità organizzativa a cui gli appassionati di ciclismo hanno sempre fatto riferimento.

1999

Gian Carlo Ceruti

Gian Carlo Ceruti mostra il Premio

Presidente della FCI, avvia una straordinaria campagna per la sicurezza del ciclismo, realizzando risultati fino ad allora insperati. E’ il primo dirigente federale che riesce ad istituire un rapporto organico con il Ministero dell’ Interno, fino ad ottenere interventi normativi e legislativi che a tutt’oggi costituiscono i pilastri fondanti per la sicurezza e la prospettiva futura del ciclismo su strada.

1998

Polizia Stradale

Dott. Maurizio Raia

Omaggio alla Specialità della Polizia di Stato che più di altri rappresenta l’impegno, la passione, il sacrificio, la competenza e la collaborazione per chiunque sia interessato ai temi della sicurezza e all’organizzazione di gare ciclistiche. Polizia Stradale e ciclismo sono un binomio che si è fuso nel tempo, realizzando una comune sensibilità sui temi della sicurezza, che dal 1997 in poi ha portato ad una ricerca congiunta fino ad ottenere significative modifiche al C.d.S. ed innovative soluzioni con l’introduzione delle scorte tecniche. Per volere della Polizia Stradale, la dotazione dl Premio (L. 5.000.000) è devoluta alla vedova e al piccolo figlio di Fabio Casartelli, il Campione Olimpico tragicamente scomparso durante la 15ª tappa del Tour del 1995.

1997

Luigi Bussacchini a.m.

Giancarlo Otelli e Signora Lucia ved. Bussacchini

Premio assegnato alla memoria di un direttore sportivo, Luigi Bussacchini, del G.S. Otelli di Brescia, che il 16 marzo 1997, mentre accompagna in allenamento i propri giovani atleti, sacrifica la sua vita per evitare che questi vengano investiti da una autovettura proveniente in senso contrario.
La dotazione del Premio (L. 4.000.000) è devoluta alla vedova e ai 3 figli dello sfortunato Bussacchini.

1996

Nino Ceroni

Nino Ceroni

Decano tra i direttori corsa di gare professionistiche, noto per aver legato il suo nome alla “Coppa Placci”, ma anche per aver diretto il Campionato del Mondo di Imola nel 1968, oltre ad innumerevoli Campionati Italiani, Tirreno-Adriatico e Giro della Sardegna. Cultore della qualità e della sicurezza nelle gare ciclistiche, è stato di esempio e di insegnamento per la maggior parte degli organizzatori e dei direttori di corsa.

1995

S.C. Faentina – Zama/Morini

Germano Zama (2° da dx) riceve il Premio

Storica società ciclistica romagnola che a metà degli anni 90 rivive un periodo di innovativo protagonismo, caratterizzato da forte attrazione sportiva e da un’ attenzione particolare ai temi della sicurezza, mettendo a disposizione le proprie risorse sociali per iniziative che per le prime volte venivano proposte in campo federale e regionale.

1994

G.S. A.C. 88 – Firenze

Giancarlo Rinaldelli mostra il Premio

Organizzatore della corsa Firenze-San Patrignano, il Gruppo Sportivo A.C. 88 di Firenze, viene premiato sia per la sicurezza delle propria corsa che per l’impegno a favore del recupero dalla tossicodipendenza.

1993

Jader Bassi

Jader Bassi (a dx) riceve il Premio

Figura emblematica del ciclismo nazionale, noto per essere stato l’organizzatore di manifestazioni storiche come il Giro delle Antiche Romagne, Giro d’Italia Dilettanti e Giro delle Regioni. Per le sue spiccate qualità nel 1973 è incaricato dalla FCI di istituire la figura professionale del direttore di corsa, diventandone nel tempo uno dei suoi più autorevoli rappresentanti. Dal dopoguerra in poi, Bassi è un faro per chiunque voglia cimentarsi nell’organizzazione e nella direzione di gare ciclistiche. Di assoluto rilievo le innovazioni che nel tempo Bassi ha saputo proporre ed attuare per la sicurezza delle competizioni.

1992

S.C. Pedale Azzurro

Cesare Suprani (a dx) ritira il Premio

È l’anno della fondazione del G.S. Progetti Scorta e della istituzione del Premio Sicurezza. La S.C. Pedale Azzurro, con sede a Ravenna, aderisce immediatamente all’invito del G.S. Progetti Scorta di aprire un capitolo nuovo circa i criteri di valutazione della sicurezza e delle iniziative da intraprendere per formare nei corridori una solida cultura della consapevolezza e della prevenzione. Il Pedale Azzurro, prima società fra tutte, offre i propri corridori per sperimentare la validità delle lezioni di sicurezza e mette a disposizione la propria sede per tutte le attività sociali e didattiche del G.S. Progetti Scorta.